| Max Payne 3 - La recensione |
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| Scritto da Stefania Zumbo |
| Venerdì 08 Giugno 2012 06:46 |
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Genere: Sparatutto - Action Sviluppatore: Rockstar Distributore: Take-Two Interactive Piattaforma: Pc, Xbox 360, Ps3 Uscita: Disponibile Multiplayer Online: Sì
La versione testata dalla redazione di T.O.H. è quella per Xbox 360
INTRODUZIONE
Dopo quasi nove anni di assenza,Max Payne, torna sul palcoscenico con il suo terzo capitolo, e nonostante l’annuncio dell’uscita di un nuovo capitolo non sia stato calorosamente accolto per via della scarsa popolarità della serie nell’ultimo periodo, Rockstar ha deciso di ignorare questo fattore senza abbandonare la serie e riportando ancora una volta Max in prima linea con un gioco pieno d’azione vissuto in terza persona, regalandoci un sistema di gioco basato su scontri fino all’ultimo proiettile, che rende questo terzo capitolo un defending shooter al passo con i migliori di attuale generazione.
STORIA E PERSONAGGI E GAMEPLAY
Quando il primo Max Payne fece esordio sulla scena dei Personal Computer nel 2001, con la sua trama melodrammatica in perfetto stile film noir e dallo stile di combattimento in Bullet Time alla Matrix, è stata sicuramente una grande novità che attirò senza dubbio a sé un gran numero di giocatori. Max Payne infatti ha saputo raccontare una storia contorta dove la corruzione, la redenzione e la disperazione, venivano rappresentate in uno stile unico e dove le scene ricche di sparatorie esplosive e di proiettili, venivano spaziate da delle sequenze in perfetto stile fumettoso. Max Payne 2 invece narra le vicende successive al primo capitolo mantenendo la stessa meccanica di base, mentre a livello fisico c’è stato un cambiamento nettamente superiore che ha saputo portare in alto il livello d’azione soprattutto nelle sparatorie, rendendolo un degno sequel. Con Max Payne 3, Rockstar ha ancora una volta stupito tutti dando qualcosa di nuovo e di innovativo ai giocatori che si erano aspettati di più dal penultimo capitolo, grazie alla sua meccanica alla “vecchia scuola”, ma con un’essenza next-gen allo stesso tempo. In questo nuovo capitolo Max ci racconterà la sua storia sempre nel suo stile inconfondibile da narratore da film noir, con l’aggiunta di nuove innovazioni a livello di scene che rende tutto ancora più originale e suggestivo. Questo equilibrio tra il vecchio e il nuovo si riflette anche nella storia, dove passeremo dal presente al passato, vivendo con dei flashback la storia dolorosa di Max e di come da poliziotto è stato gettato in pasto ad una nuova realtà fatta di corruzione e di follia, stando a contatto con i rappresentanti della malavita più loschi. Anche le locazioni che fanno da sfondo al gioco (che vanno dalle strade innevate di New York City, ai vicoli assolati), sono davvero suggestive e curate nel minimo dettaglio dando uno spettacolo visivo davvero spettacolare. Inoltre anche i tempi di caricamento sono stati accorciati notevolmente, dove anziché utilizzare una schermata statica, gli sviluppatori hanno deciso di intervallare le sessioni di gioco con dei filmati di livello cinematografico. Inoltre il tutto è stato strutturato in maniera così sapiente, che anche i filmati citati prima non daranno nemmeno l’idea di un caricamento. Una volta presa familiarità con il gioco e catturati dalla trama, vi accorgerete che gli scontri rappresentano il diamante della corona, questo grazie ad un livello di gestione dei comandi davvero semplice, (grazie anche alla stabilità della telecamera), ed alla considerevole quantità di movimenti possibili da fare, il tutto arricchito da una notevole varietà di effetti visivi senza presentare il minimo cenno di rallentamento. Purtroppo MP3 non è esente da difetti anche se impercettibili e insignificanti. Ad esempio sono presenti dei fucili d’oro, (introdotti da Red Dead Redemption), anche se per alcuni potrebbe risultare pesante l’idea di dover setacciare ogni singolo angolo di ogni città per trovare i vari pezzi dell’arma che serviranno appunto per sbloccare le armi d’oro, anche se resta sempre un piacere soffermarsi in ogni vicolo e godere del suggestivo lavoro che è stato fatto dai grafici nel curare ogni singolo dettaglio degli edifici e delle strutture presenti.
GRAFICA E SONORO
Le prestazioni a livello grafico sono di altissima qualità, e l'azione ha una fluidità senza pari, tanto che non ci sentiamo in grado di criticare nulla dato che di difetti non ce ne sono, e la spettacolarità nelle scene d’azione e la qualità artistica con cui è stato disegnato ogni minimo oggetto nel dettaglio lascia davvero senza fiato. Anche sotto l’aspetto audio davvero non c’è nulla da dire grazie ad una colonna sonora degna di nota e ad un buon doppiaggio.
GIUDIZIO FINALE
Max Payne 3 è il risultato di come Rockstar sia stata in grado di riportare una serie, che era caduta nell’oblio con il suo penultimo capitolo, riportandola dopo una lunga assenza ad un alto livello. Il gameplay, la storia, i personaggi e tutto ciò che ruota attorno è decisamente ben strutturato, e troviamo veramente difficile trovare dei difetti.
Pro
Contro
Nessuno
VOTO FINALE
9
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