| Roccat Kova[+] - Un luminoso mouse da gamer |
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| Lunedì 23 Aprile 2012 11:00 | ||||||||
Abbiamo già incontrato Roccat sulle nostre pagine, con la recensione della tastiera compatta "Arvo" (link :http://www.the-overclock-hole.it/recensioni/2139-roccat-arvo-tastiera-gaming-ultracompatta.html ).
Brevemente Roccat è una azienda con sede in Germania specializzata in accessori e periferiche per giocatori. Grazie a Kingoverclock, oggi andremo ad analizzare il mouse Kova[+]. Buona lettura! La scatola è basata naturalmente su una grafica molto simile a quella della Arvo e si vede in bella mostra il Kova nel suo blister. Subito vediamo le principali feature del mouse (come i 3200 dpi del sensore).
Come si nota la seconda foto qui sotto non è proprio uguale alle altre.. (ehm) abbiamo scoperto poi che si poteva aprire la cover frontale come fosse la copertina di un libro:
La pagina interna riporta alcuni esempi dell'uso della funzione Easyshift ed alcune combinazioni di tasti preimpostati.
Il retro della confezione invece mostra una foto molto scenica del mouse (quasi come se fosse un caccia che esce da un tubo di lancio della “Galactica” di Battlestar), con informazioni in varie lingue (niente Italiano tanto per cambiare..) e altre feature e specifiche tecniche.
Infine il lato riporta ulteriori foto del mouse mettendo l'enfasi sulla colorazione dei led personalizzabile a piacimento:
Apriamo la confezione e ed oltre al mouse troviamo un sacchetto di plastica semi-rigido, che contiene a sua volta un cartoncino nero con cd driver, libretto di istruzioni e una gamer card con un seriale unico per registrarsi sul sito Roccat. Passiamo ora alle foto del mouse; la linea è molto filante e la forma è assolutamente simmetrica, il che farà contenti soprattutto gli utenti mancini. Il cavo USB non è sleeved, in compenso è molto lungo e relativamente morbido.
Notare la grossa rotellina di scrolling nera; non ha però la funzione tilt (non si può spostarla sull'asse x).
L'impugnatura e tutto il mouse sono ricoperti da una plastica con finitura "gommosa", il che offre un ottimo grip e vi anticipiamo non da particolari problemi con la sudorazione; la parte del click destro ha un bassorilievo con il marchio Roccat (non dà fastidio ne si sente sotto la mano). Come vediamo ci sono due pulsanti extra nella zona del pollice e altrettanti posti simmetricamente dall'altro lato. Uno di essi è l'Easyshift[+], che in pratica aggiunge un layer una volta tenuto premuto cambiando le funzioni di tutti i rimanenti tasti del mouse.
Un dettaglio del plug USB dalla forma ricercata e uguale a quello che avevamo visto sulla Roccat Arvo:
Passiamo ora ai piedini, che sono molto larghi ed offrono una buona base d'appoggio; il sensore ottico da 3200dpi fa capolino in entrambe le foto:
Ora passiamo alla funzionalità; ci sono dei led, uno agli angoli di ciascuno dei due pulsanti principali ed altrettanti simmetrici nella parte posteriore bassa. Di default il mouse svolge un ciclo tra vari colori (sette per la precisione) con una funzione definita "breathing" cioè respiro. Ad ogni respiro il colore cambia, qui sotto ne vediamo alcuni con luce naturale:
E l'effetto al buio di alcuni dei colori, tutto decisamente accattivante:
Abbiamo testato il mouse sul nostro solito sistema, sia con la motherboard usata precedentemente sia con la nuova Z77A-GD65.
Naturalmente ci siamo "sacrificati" a giocare oltre che usare il mouse anche per scopi "office" per svariati giorni. Abbiamo giocato principalmente a Battlefield 3 e Batman Arkham City, con ottimi risultati.
Abbiamo usato il mouse sia su una scrivania senza alcun pad sia con un Thermaltake Dasher. La scorrevolezza e la precisione sono rimaste più che ottime in entrambi i casi.
Ecco le specifiche tecniche e le features:
MAXIMUM PRECISION PRO-OPTIC GAMING SENSOR
Technical Specifications:
Additional Info:
Weight System requirements In the package Product code: ROC-11-520 Partiamo subito dall'ergonomia; a nostro modo di vedere è buona, normalmente usiamo un Logitech G9, che è l'opposto di come serve impugnare il Kova[+] ma ci siamo trovati comunque molto bene. La superficie offre un notevole grip, i click danno un ottimo feedback così come il click della rotella, che data la larghezza diventa davvero facile da usare come terzo pulsante, ha una corsa molto breve e non tende a ruotare quando premuta.
Sempre per la rotella di scroll invece segnaliamo come la sua gommosità non la renda una meraviglia soprattutto quando dovete navigare in internet o scorrere le pagine di un documento; lo scroll è "costretto", la rotella ruota con molta precisione ma non in maniera fluida. Tutto ciò nei giochi però si traduce in un "plus", in quanto non andremo a scorrere oltre il necessario la rotella per cambiare arma o item, risultando quindi molto precisa da usare.
Per quel che riguarda i pulsanti laterali, quelli a portata di pollice si rivelano molto utili, salvo che quelli dalla parte opposta.. beh sono sostanzialmente inutili e sarebbe meglio che ve li dimenticaste, dato che con mignolo od anulare andrete continuamente a cliccarli o comunque a sfiorarli ed è dunque meglio lasciarli “sprogrammati” per non evitare comandi indesiderati.
Sempre per quel che riguarda i "thumbclick", bisogna cambiare un po' l'impostazione mentale del loro uso. Personalmente, abituato al G9, il mouse4 (quello più avanzato) viene assegnato per mandare avanti la pagina del browser e l'altro (mouse5) per tornare a quella precedente. Nel Kova[+], il mouse 5 è pre-programmato come "Easyshift[+]".
Se premuto, in pratica va completamente a cambiare la funzionalità di tutti gli altri tasti compresi click e rotella. Ad esempio con le impostazioni di default premendo Easyshift, il click sx diventa "indietro" nel browser ed il click dx "avanti". Premere la rotella (mouse3) toglie l'audio di Windows, mentre scorrere su o giù la rotella va ad aumentare o diminuire il volume.
Lo stesso dicasi coi giochi e qui arriviamo ad un primo limite: è necessario (o comunque consigliabile) crearsi un profilo dedicato ad ogni gioco per meglio sfruttare i tasti extra offerti da questa funzionalità ed entrare nell'ordine di idee necessarie ad usarla al meglio. Al tempo stesso però vediamo un limite intrinseco nell'uso del mouse: non ci sono tasti dedicati al cambio rapido dei DPI del sensore ottico, come sul G9 o su molti altri mouse da gamer.
Per i test abbiamo scelto di utilizzare la funzione Easyshift e sfruttare lo scorrimento della rotella di scroll per aumentare (scroll vs l'indietro) o diminuire (scroll in avanti) i DPI del sensore. Anche qui però c'è un limite: il sensore va a 400/800/1600 e 3200. Eseguendo lo scorrimento come abbiamo scelto noi, non si può fare atro che passare da uno stato all'altro senza poter balzare direttamente da 1600 a 400; bisogna per forza passare prima dagli 800 dpi.
Durante i test abbiamo sinceramente disabilitato i 3200 dpi e scelto di rimanere con 400/800/1600, più che sufficienti a svolgere sniping in Battlefield 3 e riducendo quindi il numero di passaggi per richiamare i DPI adatti ad ogni situazione.
Notare come ad ogni cambio di DPI un "tizio" molto inglese e molto tronfio di sè esclami "four hundred thousands DPI/eight hundred thousands DPI" ecc ad ogni singolo cambio di sensibilità. Questo ahimè è però l'unico feedback che possiamo avere per sapere in quale modalità stia il mouse in un dato momento; ci sarebbe piaciuto poter assegnare un colore di luminosità ad ogni valore di DPI ma ciò non è possibile e quindi non resta altro che la pomposa voce inglese per capire (e ricordarsi) a che fattore di risoluzione del sensore stiamo lavorando. Il suono comunque si può disabilitare nel caso dia fastidio.
Passando al software è identico a quello della Roccat Arvo; ci sono vari profili tra i quali scegliere in basso (per richiamarli ed applicarli velocemente), si possono anche fare "sentire" al software i profili da usare o quelli personalizzati se leghiamo gli eseguibili di un gioco nella apposita finestra Create/Edit profile dove come per la Arvo, possiamo inserire ben 3 path diverse per i file da usare (pensiamo a Call of Duty che ha eseguibili diversi per single e multiplayer)
La prima pagina del software (main control) permette di abilitare o disabilitare i vari switch per dpi (a dx), la velocità del puntatore, quella del doppio click, la sensibilità di scroll, tilt e del puntatore, nonchè di resettare il driver ai setting di fabbrica.
La finestra "Button Assignment" permette di assegnare le varie funzioni ai tasti; è tutto molto semplice ed intuitivo, ed identico alla Arvo. Notare che con un click si può eseguire il mirroring dei tasti per chi usa il mouse con la sinistra. Fate anche caso come i tasti 6 e 7 siano disabilitati di default, proprio per il problema che segnalavamo di ovviare comandi indesiderati con mignolo e/o anulare (è già così di default).
Naturalmente non mancano Macro preimpostate per vari giochi
Così come possiamo crearne a piacimento (qui abbiamo ricreato una funzione di doubleclick, ma.. beh era già tra quelle preimpostate!); come per la Arvo si possono anche editare i tempi ed i ritardi per la pressione dei tasti registrati per la composizione della macro.
Infine la pagina "pimp my mouse": "Advanced Control" ci dà modo di cambiare il polling rate dell'usb da 1000hz fino a scendere, se vogliamo o meno eliminare (o abbassarne la voce) il pomposo tizio inglese che ci avverte dei cambi tra i profili/sensibilità/dpi e scegliere se spegnere l'illuminazione dei led o personalizzare il mouse lasciando un colore fisso tra i 7 disponibili.
Oppure ancora possiamo cambiare come funziona l'effetto "respiro", ad esempio se cambiare colore dopo 1 solo respiro, dopo due o dopo 3 consecutivi con lo stesso colore. L'effetto, vi garantiamo che è inutile quanto meravigliosamente coreografico, specialmente di notte.. come abbiamo visto dalle foto pubblicate in precedenza.
Un po' di giallo: Avast non ne voleva sapere di installare il software Roccat e lo prendeva come un malware.. naturalmente un falso positivo.
Concludiamo segnalando che il software occupa neanche 2 mb di ram di sistema, ma che come per la Arvo, il mouse non è dotato di memoria interna, quindi è necessario caricare i profili e le impostazioni del software su una pendrive USB e portarle con noi assieme al mouse per usarli su altri PC. Roccat Kova[+] si trova nei negozi tra i 40 ed i 50€. Considerata la fascia di prezzo, si pone come alternativa relativamente economica a mouse da gaming ben più personalizzabili, ma al tempo stesso anche molto, molto più costosi e quindi adatto a coloro che vogliono migliorare le proprie performance nei giochi senza spendere un capitale.
L'ergonomia del mouse è chiaramente pensata anche per l'utenza sinistrorsa. In tal caso la simmetria dei tasti laterali è giustificata, ma rimane il rammarico per la sostanziale inutilità di quelli opposti al pollice in uso, che è meglio lasciare disabilitati, pena il rischio di attivarli inavvertitamente.
La grip, la precisione e la scorrevolezza dei piedini sono degni di mouse di fascia superiore e dopo tante ore di uso non abbiamo mai sentito affaticamento al polso od alla mano; stesso vale per il materiale gommoso che ricopre la superficie: lascia traspirare comunque la pelle e non dà alcun fastidio anche con la sudorazione del palmo.
A nostro modo di vedere è un ottimo prodotto, venduto ad un prezzo adeguato; rimane il rammarico per la scelta di lasciare all'acquirente l'onere di scegliere come impostare il mouse per il cambio dei DPI e il fatto che uno dei due tasti del pollice è difatto usabile solo ed esclusivamente per accedere alla funzione Easyshift. Di contro abbiamo apprezzato tantissimo la rocciosità della rotella centrale come terzo click e lo scroll che è molto preciso: è eccellente su questo fronte, un po' meno nel browsing di pagine internet o di documenti, dove lo scroll è forse fin troppo duro.
Il software è ottimo, ma lascia spazio a miglioramenti che ci dispiace non siano stati "pensati" dai tecnici Roccat, quali la possibilità di appioppare un feedback luminoso al cambio di sensibilità o dei DPI e francamente doversi affidare ad un pomposo speaker inglese per capire a che livello di precisione stessimo giocando.. non è proprio il massimo.
In generale comunque consigliamo il Roccat Kova[+], ma se siete giocatori esigenti e potete spendere un po' di più si trovano già alternative molto più personalizzabili, anche se senza chincaglierie di sicuro effetto quali i led che ci sono piaciuti.
Una cosa è certa: di sicuro Kova[+] farà la felicità dell'utenza mancina, che apprezzerà la simmetria e la programmabilità dei pulsanti totale.
Pro
Contro
Roccat Kova[+] merita un 8,5 ed il nostro Best Choice Award.
Ringraziamo KingOverclock per il sample fornitoci, che ha reso possibile questa recensione!
Recensore: Lorenzo Pasini
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